
Dunque, siccome l’importo unitario (€/kW) della tassa automobilistica aumenta in base alla classe Euro, anche il risparmio aumenterà con l’anzianità dell’auto. Insomma, più vecchia, inquinante e insicura sarà la macchina, più alto sarà il beneficio, che sarà massimo per i possessori di vetture Euro 1, visto che le Euro 0, avendo tutte più di trent’anni, sono automaticamente esentate dal pagamento del bollo. In realtà, le Euro 1 che nel 2027 avranno meno di trent’anni e che, dunque, rientreranno nell’iniziativa del governo saranno poche. Il 1° gennaio 1997 entrò infatti in vigore l’obbligo di immatricolazione delle Euro 2: da quel momento fu possibile targare soltanto le Euro 1 ancora in stock e le code di produzione, per alcune migliaia di esemplari.




