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Roma Bar Show ha cambiato casa, pelle e impostazione: tutti i trend emersi

Meno festa, più fiera di settore. Meno multinazionali, più famiglie storiche. E, soprattutto: meno “star-tender” e più ospitalità. Il Roma Bar Show 2026 cambia casa, trasferendosi negli spazi scenografici della Nuvola di Fuksas, ma soprattutto cambia atteggiamento. Tra il boom del no-alcol e la fine dell’ubriacatura da gin, ecco cosa ci ha lasciato l’edizione di quest’anno.

Roma Bar Show 2026, meno festa e più fiera di settore

Negli anni scorsi al Roma Bar Show era stata spesso rimproverata una certa inclinazione alla festa permanente: molti bicchieri, molti abbracci, molta mondanità e, secondo molti, non sempre altrettanto business. Quest’anno il clima è apparso diverso. Più composto. Più professionale. Più freddo. Insomma, meno grande festa della bar industry e più fiera di settore.

bar show Roma Bar Show 2026, meno festa e più business: cosa è cambiato alla Nuvola

I grandi assenti si fanno notare

Poi ci sono le assenze. E quando mancano alcuni dei principali gruppi internazionali del beverage, inevitabilmente la domanda sorge. Diageo e Suntory non c’erano. Campari era presente con Aperol, ma in forma più contenuta rispetto ad altri appuntamenti fieristici. Non significa che il Roma Bar Show abbia

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