di Andrea Rinaldi
L’ok dell’Istituto di vigilanza per le assicurazioni riguarda riguarda anche le quote in Axa Mps Assicurazioni Vita e Axa Mps Assicurazioni Danni
Intesa Sanpaolo ha ricevuto dall’Ivass l’autorizzazione preventiva all’acquisizione delle partecipazioni indirette in Generali e nelle joint venture Axa-Mps in seguito all’Opas su Rocca Salimbeni. Lo riferisce l’istituto in una nota, ricordando inoltre che martedì 15 settembre l’Antitrust «ha avviato un’istruttoria in relazione all’offerta come è prassi e come atteso» e che dovrà contenere anche questo nulla osta e relative motivazioni. L’ok dell’Istituto di vigilanza per le assicurazioni riguarda, oltre alla quota Generali detenuta da Mediobanca (13,2%), quelle in Axa Mps Assicurazioni Vita e Axa Mps Assicurazioni Danni. Queste due partnership sono state avviate nel 2007 e scadranno nell’ottobre 2027. Ieri, martedì 15 settembre, alla presentazione del nuovo piano industriale, i top manager del big assicurativo francese hanno spiegato che la loro cessazione comporterebbe un calo del 2% degli utili nel settore Vita e Salute in Europa. Il ceo per il mercato europeo di Axa, Patrick Cohen, ha detto chiaro e tondo: «Se dovessimo trovarci di fronte una cessazione della joint venture avremmo diritto a un risarcimento finanziario che ne rifletta il valore equo».




