
di Valentina Santarpia
Ursula von der Leyen: «Condividiamo un oceano, dei valori e una visione del mondo. E ora costruiremo insieme anche il nostro futuro comune»
La Commissione europea «apre la porta» al Canada per essere il primo membro associato della Ue. Lo ha indicato all’Europarlamento e questa è forse la novità più rilevante – se non l’unica novità politica di rilievo internazionale – dello stato dell’Unione presentato da Ursula von der Leyen. Domani il premier canadese Mark Carney – presente già stamattina alla plenaria – parlerà agli eurodeputati. Si tratta di un passo importante a dimostrazione dell’unità di intenti tra Ue e Canada per fronteggiare gli effetti delle aggressive politiche statunitensi verso gli alleati. «Vogliamo portare le relazioni con il Canada al massimo livello possibile», ha detto von der Leyen. «Dobbiamo ripensare con urgenza i nostri partenariati – ha aggiunto -. Vorrei quindi lavorare con voi per aprire la strada affinché il Canada diventi il primo membro associato dell’Ue. Condividiamo un oceano, dei valori e una visione del mondo. E ora costruiremo insieme anche il nostro futuro comune», conclude.
Ma il capogruppo FdI al Parlamento europeo, Nicola Procaccini, non ha reagito bene alla proposta: «L’inchino al premier




