
di E.S.
Un anno e mezzo lontano da Firenze, e Marco Giorgetti torna già in corsa. Cambia solo «teatro»: non più la Pergola, al cui vertice è rimasto per un decennio, ma la Fondazione Toscana Spettacolo
Un anno e mezzo lontano da Firenze, e Marco Giorgetti torna già in corsa. Cambia solo «teatro»: non più la Pergola, al cui vertice è rimasto per un decennio, ma la Fondazione Toscana Spettacolo, in qualità di commissario. L’ex direttore generale del Teatro della Toscana, il cui addio è stato oggetto di lunghe trattative con Palazzo Vecchio, polemiche e scontri politici, è stato nominato dal presidente della Regione Eugenio Giani come commissario della fondazione che a luglio ha iniziato l’iter — come altri enti regionali dalla sanità all’ambiente, al turismo — per diventare un’agenzia regionale.
Una decisione fortemente contestata dalla Cgil che parlava di «scelta miope» e di «una situazione di stallo che rischia seriamente di compromettere le stagioni di moltissimi teatri» e ora chiede al neo commissario un incontro urgente.
La storica direttrice Patrizia Coletta non aveva ottenuto il rinnovo e la Fondazione, che si occupa della distribuzione della prosa sul territorio regionale, era stata commissariata. «Giorgetti — spiega




