Settembre riporta gli italiani alla routine. Riaprono le scuole, finiscono le ferie e tornano gli orari da rispettare, tra sveglie anticipate, lavoro, accompagnamenti e spostamenti. Dopo settimane in cui le giornate hanno seguito ritmi più liberi, la ripartenza passa anche dai piccoli gesti che aiutano a rimettere ordine nella quotidianità. E uno dei primi è la colazione. Secondo una ricerca realizzata da Zymil tra il 24 e il 28 agosto 2026 su 2.665 consumatori, il 31% comincia a pensare al rientro soltanto negli ultimi giorni di vacanza e il 23% aspetta addirittura di essere tornato a casa. Tra le sensazioni associate alla ripartenza prevalgono nostalgia (30%), serenità (17%) e stress (16%).
Pubblicità
E tra gli obiettivi per settembre il 34% indica una riduzione dello stress e un maggiore equilibrio, mentre il 27% punta rispettivamente a un’alimentazione più equilibrata e a una maggiore attività fisica. In questo ritorno alle abitudini, la colazione torna a essere un punto fermo. Non soltanto perché è il primo pasto dopo il digiuno notturno, ma perché inaugura la giornata e ne accompagna il ritmo, che si tratti di andare a scuola, al lavoro, fare sport o semplicemente riprendere le normali attività.
La colazione come primo gesto della ripartenza
In




