Calenda: perpetua scontro e produce populismo, votiamo contro
Il primo a prendere la parola in Aula è il senatore Carlo Calenda che annuncia il voto contrario di Azione al disegno di legge di riforma della legge elettorale «che mira a perpetuare uno scontro continuo e costante che in questo paese bisognerebbe chiudere mandando in soffitta il bipolarismo». «Sappiamo che questo sistema produce sempre nuovi populismi, estremismi, sempre nuovo rumore e nuova propaganda. Lo sappiamo perché lo abbiamo visto in questi giorni – aggiunge -. Adesso ha generato il generale Vannacci, chi sarà il prossimo? Tornerà Grillo? Poi avremo altri influencer? Pensate davvero che non accadrà questo? A ogni tornata elettorale la coalizione che non saprà rispondere alle promesse della campagna elettorale, genererà una domanda ancora più estrema. Questa è una dinamica a cui bisognerebbe porre rimedio».




