Home / Economia / Exein è il nuovo unicorno italiano: la startup romana della cybersecurity che vale già quasi due miliardi

Exein è il nuovo unicorno italiano: la startup romana della cybersecurity che vale già quasi due miliardi

di Alessia Cruciani

Fondata nel 2018, ha raccolto 270 milioni di dollari per accelerare negli Usa e in Asia. La prossima sfida è la sicurezza di robot, droni e sistemi autonomi. Il ceo Gianni Cuozzo: «Vogliamo diventare uno standard globale»

L’Italia ha un nuovo unicorno. E ha già superato abbondantemente la soglia del miliardo di dollari che vale l’ingresso nel ristretto club: Exein, azienda romana specializzata nella cybersecurity, ha raggiunto una valutazione di 1,7 miliardi di dollari dopo averne raccolti 270 milioni in un nuovo round di finanziamento. 
Un salto di oltre trenta volte rispetto ai 55 milioni di appena due anni fa, con aspettative di ulteriore crescita: nel primo semestre del 2026 la società ha generato un fatturato quasi doppio rispetto all’intero 2025 e prevede di chiudere l’anno quadruplicando i ricavi dell’esercizio precedente.

La protezione dagli attacchi informatici

Fondata a Roma nel 2018 da Gianni Cuozzo, Exein sviluppa tecnologie per proteggere dispositivi e macchine connesse dagli attacchi informatici, intervenendo direttamente all’interno dei sistemi. La sua tecnologia è oggi distribuita su oltre due miliardi di dispositivi, dall’automotive all’energia, dall’automazione industriale alla sanità, fino a semiconduttori, aerospazio e robotica. Il nuovo round è guidato dal fondo statunitense Headline, con la partecipazione,

Continua a leggere questo articolo qui

Tagged: