Per oltre due secoli è stato uno dei luoghi simbolo della vita cittadina torinese. Il Caffè Fiorio, storico locale di via Po 8, ha attraversato epoche, generazioni e trasformazioni della città, ospitando intellettuali, politici e protagonisti della vita culturale piemontese. Oggi, però, le sue serrande sono abbassate. Non per una scelta imprenditoriale o per la fine dell’attività, ma per uno sfratto maturato al termine di una disputa tra due famiglie. Una vicenda che interrompe, almeno temporaneamente, l’attività di un locale aperto nel 1780 e diventato nel tempo uno dei riferimenti della Torino storica.
Wikipedia
Lo storico Caffè Fiorio di Torino al centro di una disputa giudiziaria
Dal Risorgimento alla Torino di oggi: la storia del Caffè Fiorio
Il Fiorio non è un semplice bar del centro. La sua storia è legata a quella della città e del Piemonte. Nel corso degli anni è stato frequentato da esponenti della politica e della cultura e, secondo una tradizione tramandata nel tempo, persino re Carlo Alberto di Savoia si sarebbe interessato a ciò che veniva detto ai suoi tavolini per capire quale fosse l’umore della città. Il locale è associato anche




