
di Redazione online
Simbolo, volti e proposte della lista nata dopo il commissariamento dei Verdi bolognesi: «Per il candidato sindaco abbiamo un identikit ma lo sveleremo durante il percorso con i cittadini. Siamo la vera alternativa ecologista»
I «ribelli» ex Verdi a Bologna si preparano alle amministrative del 2027. Il manifesto «Bologna Respira» ha raccolto oltre 250 adesioni e da lì inizierà il percorso per presentare una lista e un proprio candidato sindaco alle prossime elezioni.
Una proposta di rottura rispetto al sindaco Matteo Lepore e alternativa al centrosinistra, nata a seguito delle lotte (non solo politiche) in difesa dell’ambiente e degli alberi in città, come il caso delle scuole Besta.
Proprio a seguito dell’uscita dalla maggioranza in Comune da parte del consigliere Davide Celli, i precedenti vertici provinciali di Europa Verde a Bologna sono stati commissariati dalla direzione nazionale del partito prima dell’estate.
«Bologna Respira» la lista dei Verdi ribelli
La nuova linea dei Verdi è lavorare per rinnovare l’alleanza con Lepore e il centrosinistra. Dalla frangia dei «ribelli», invece, nasce la proposta di «Bologna Respira», presentata al centro sociale Costa di via Azzo Gardino (sarebbero circa 70 quelli che hanno abbandonato Europa Verde).
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