
di Francesco Strippoli
Due produttori mirano ad acquisire i diritti del primo romanzo dell’ex governatore pugliese. Timori per la possibile alterazione della storia legata alla trasposizione cinematografica o televisiva
Un vorticoso giro di presentazioni nei comuni della Puglia (e a volte anche oltre i confini regionali). Un sequel in arrivo, annunciato da tempo. E, notizia fresca, la possibile trasposizione in film o in fiction tv.
Il romanzo d’esordio dell’ex presidente della Regione, Michele Emiliano, sta avendo un successo considerevole. Uscito a maggio, «L’Alba di San Nicola» (Solferino editore) sta suscitando l’interesse dei critici. E più di recente anche di un paio di produttori, interessati ad acquisire i diritti del romanzo per poterli sfruttare in progetti futuri.
L’interessato non conferma e non smentisce: Emiliano non intende commentare l’indiscrezione sulle trattative in corso. Ma è certo che ci siano.
L’ex governatore – tornato in magistratura e collocato «fuori ruolo» come consulente nella commissione bicamerale di inchiesta sulle condizioni del lavoro e gli infortuni – è stato contattato da due case di produzione, diciamo così, dal profilo differente. Una sarebbe interessata a fare del romanzo un film da mandare sui grandi schermi. Un’altra, invece, sarebbe orientata a farne una serie tv.




