Home / Spettacoli / Le pagelle del Mereghetti: Naza, dopo averlo visto, impossibile dimenticare l’annientamento «scientifico» dei palestinesi (voto 8,5)

Le pagelle del Mereghetti: Naza, dopo averlo visto, impossibile dimenticare l’annientamento «scientifico» dei palestinesi (voto 8,5)

image

di Paolo Mereghetti

Mentre il francese «Un peu avant minuit» è una riflessione sull’impossibilità dell’innocenza dei sentimenti (voto 7/8)

 Si esce sconvolti da NAZA, il film che Yuval Abraham e Rachel Szor (due dei quattro registi di No Other Land) hanno realizzato raccogliendo le testimonianze di 24 membri dei servizi segreti e dell’esercito israeliano che dopo il 7 ottobre hanno pianificato la distruzione di Gaza e l’annientamento dei suoi abitanti. Sì, distruzione e annientamento: per «far vincere la luce sulle tenebre» come sostiene il presidente Benjamin Netanyahu o piuttosto per compiere quello che le Nazioni Unite hanno dichiarato un vero «genocidio»? Il documentario non tira conclusioni, vuole solo far sapere come l’intelligence israeliana sacrifica uomini, donne e bambini (li chiamano NAZA, acronimo ebraico per «danni collaterali») quando individuano un possibile membro di Hamas o qualcuno in contatto con enti umanitari: per eliminarlo, meglio quando è in famiglia perché meno difeso, distruggono un intero caseggiato, senza preoccuparsi del calcolo dei «NAZA»: 10, 15, 25… anche 500 una volta. 

Non c’è mai un momento di compassione, di dubbio: gli ordini sono ordini ed eseguirli davanti a un video, dopo che l’Intelligenza Artificiale ha identificato l’obiettivo, finisce per rendere tutto

Continua a leggere questo articolo qui

Tagged: