
Acclamato alla Mostra del Cinema il docu-film dei registi israeliani Yuval Abraham e Rachel Szor, in lizza per il Leone d’Oro, che racconta Gaza dai tetti di Tel Aviv
Un’accoglienza straordinaria ha salutato il debutto al Lido di «Naza», documentario in lizza per il Leone d’Oro all’83esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica. Nel momento in cui i titoli di coda hanno illuminato lo schermo della Sala Grande, il pubblico è scattato in piedi dando il via a una standing ovation durata ben oltre venticinque minuti stabilendo un record per la kermesse.
Nel tripudio generale si sono alzate decine e decine di bandiere della Palestina, ma anche del Libano, sventolate dagli spettatori. Profondamente scossi e travolti dalla commozione per questo abbraccio collettivo, i cineasti Yuval Abraham e Rachel Szor hanno ringraziato i presenti con gli occhi lucidi. A celebrare il successo della pellicola c’era anche un ospite di eccezione: Ghali, storico sostenitore dei diritti del popolo palestinese, ha partecipato al lunghissimo tributo della sala, spiccando tra il pubblico con indosso una vistosa giacca verde.
10 settembre 2026
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