Home / Gastronomia / Ristoranti, trascurare gli impianti dell’aria può costare fino a 10mila euro

Ristoranti, trascurare gli impianti dell’aria può costare fino a 10mila euro

Trascurare la manutenzione degli impianti di aerazione può costare caro ai ristoranti, sia in termini di consumi energetici sia di interventi straordinari. Un impianto poco manutenuto perde efficienza, richiede più energia per funzionare e, quando la situazione è compromessa, la bonifica può arrivare a 10mila euro. Ma il problema non riguarda soltanto i filtri: Uta (Unità trattamento aria, è un’apparecchiatura per il trattamento dell’aria negli ambienti chiusi), canalizzazioni, diffusori, prese d’aria esterna e cappe di aspirazione concorrono alle condizioni di efficienza e igiene dell’intero sistema. Il quadro emerge dal confronto con Andrea Rota, responsabile commerciale di BG Service, azienda lombarda specializzata nella manutenzione degli impianti d’aria e dei filtri dei pubblici esercizi, e Gregorio Mangano, presidente di Aiisa (Associazione Italiana Igienisti Sistemi Aeraulici), che confermano come la manutenzione ordinaria nei ristoranti resti insufficiente, nonostante una maggiore attenzione al tema.

La manutenzione ordinaria sugli impianti di areazione dei ristoranti è ancora molto deficitaria La manutenzione ordinaria sugli impianti di areazione dei ristoranti è ancora molto deficitaria

Le richieste di intervento sugli impianti per il ricambio e il trattamento dell’aria non sono infatti aumentate, mentre il caldo ha fatto emergere con maggiore evidenza i problemi legati alle cappe di aspirazione. Per il mondo

Continua a leggere questo articolo qui

Tagged: