
Dopo la soluzione per le Acciaierie, vertice con la Provincia. Il presidente degli industriali Alexander Rieper: «Non possiamo permetterci di perdere le imprese»
L’importanza dell’Alto Adige come polo industriale e la necessità di creare condizioni quadro competitive che consentano alle imprese manifatturiere di avere prospettive a lungo termine in termini di investimenti, innovazione e crescita sul territorio sono stati i temi al centro del confronto tra Confindustria Alto Adige e la Provincia. Sia il presidente della Giunta Arno Kompatscher che il presidente degli industriali Alexander Rieper hanno elogiato la collaborazione costruttiva su questioni importanti: l’obiettivo comune è garantire il valore aggiunto industriale e posti di lavoro di alta qualità in Alto Adige, rafforzare il settore manifatturiero in provincia e offrire alle imprese le opportunità di sviluppo necessarie.
«Riconoscere il valore dell’industria»
«È importante che in Alto Adige riconosciamo l’importanza dell’industria. Anche l’Europa ha compreso che l’industria crea benessere e che solo così è possibile garantire le importanti prestazioni del welfare. Non possiamo permetterci di perdere le imprese industriali. Le nostre aziende generano, su una superficie minima, quasi un quarto del valore aggiunto della nostra Provincia, garantiscono un elevato gettito fiscale e creano posti di lavoro attrattivi con retribuzioni superiore alla media,




