
Il fuoriclasse del Real alla vigilia dell’esordio stagionale in Champions: “Mou? Sta trasmettendo al gruppo l’esperienza di tanti anni di carriera. È un piacere e un privilegio essere allenati da lui”
7 settembre – 14:00 – MADRID
Ruvido quanto basta, determinato come se fosse la prima partita della sua vita. Alla vigilia dell’esordio in Champions League contro l’Inter, Kylian Mbappé lancia la sua sfida all’Europa: “Non vedo l’ora di cominciare, questa è una competizione che produce sogni. Mi sento benissimo, come tutta la squadra. Saremo pronti”. I giornalisti spagnoli, nella grande sala conferenze della Ciudad Deportiva del Real Madrid, lo sollecitano sui temi più spinosi. Il primo: esiste una connessione tra il suo addio al Psg e il fatto che il Psg abbia vinto due volte di fila la Champions senza di lui? Mbappé risponde a tono: “Io penso di sapere che non ci sia un rapporto diretto tra i due elementi, perché conosco il calcio piuttosto bene. Chi pensa il contrario ha il diritto di farlo anche se credo lo faccia soprattutto per vendere un prodotto: parlare di me, nel bene e nel male, fa vendere”.
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