«Il codice penale è firmato da Benito Mussolini e da Vittorio Emanuele III. Per cui noi ci troviamo nella contraddizione che oggi, mentre parliamo sempre di antifascismo, fascismo rinascente eccetera, una persona viene giudicata da un giudice che magari lo condanna per ricostituzione del partito fascista, tenendo in mano un codice firmato da Mussolini»: così il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, al Forum Ambrosetti a Cernobbio.
06 settembre 2026
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