di Giuliana Ferraino, inviata a Cernobbio
Lmdv: «Se ci fosse una grande maggioranza degli azionisti, il board di Delfin dovrebbe seguirla». E spiega il senso della lettera ai revisori sull’operato del board
CERNOBBIO — La riconferma di Francesco Milleri alla guida di EssilorLuxottica non può essere considerata scontata se gli eredi Del Vecchio riusciranno a ritrovare un’intesa. Leonardo Maria Del Vecchio apre per la prima volta a questa possibilità parlando al Corriere a Cernobbio, a margine del Forum Teha. «Di sicuro, se ci fosse una grande maggioranza degli azionisti, il board di Delfin dovrebbe seguirla», dice. E allarga il ragionamento alla governance della holding: «Credo sia un momento nuovo, in cui bisogna dialogare tra i soci e riportare il board al suo naturale ruolo, che è quello di implementare le strategie della maggioranza dei soci». Anche perché, aggiunge, «il board di Delfin non sempre segue la maggioranza».
Il mandato di Milleri come amministratore delegato di EssilorLuxottica scadrà nell’aprile 2027 e Leonardo Maria considera possibile un riavvicinamento tra gli otto eredi proprio in vista delle prossime scadenze. «Penso che questa possa essere un’ottima occasione», afferma. Ma evita di trasformare l’apertura in una richiesta di cambio al vertice. Quando gli




