
di Viviana Mazza
Lindsay Clancy è un’ex infermiera di 36 anni che ha ammesso di aver strangolato i tre figli piccoli. Il caso ha attirato enorme attenzione negli Usa
DALLA NOSTRA CORRISONDENTE
WASHINGTON – Dopo sette giorni di deliberazioni, la giuria ha fallito nel raggiungere un verdetto unanime sul caso Clancy e il giudice si è visto costretto a dichiarare nullo il processo. Lindsay Clancy è un’ex infermiera di 36 anni che ha ammesso di aver strangolato i tre figli piccoli — Cora, 5 anni, Dawson, 3 anni, Callan, 8 mesi — usando le fasce per gli esercizi di fitness, per poi tagliarsi le vene e buttarsi dal balcone della sua casa nei sobborghi di Boston: è sopravvissuta ed è paralizzata dalla vita in giù. Il caso ha attirato enorme attenzione negli Stati Uniti.
Decine di donne sono apparse in tribunale — e anche fuori, vestite di rosa — per sostenere l’imputata, che appariva in sedia a rotelle, col volto impassibile e gli occhi persi nel vuoto. Lo spettacolo delle madri giudicate in tribunale per l’uccisione dei loro figli ha sempre attirato l’opinione pubblica. Ma in questo caso è chiaro che molte donne americane si identificano con lei.
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