COME FUNZIONA
La tecnica è sorprendentemente semplice e fa leva sulla curiosità o sull’avidità delle persone per derubarle senza dover impiegare la forza. I malviventi agiscono principalmente nei grandi parcheggi pubblici, come quelli di centri commerciali e supermercati, o in aree commerciali molto frequentate. Il bersaglio preferito sono gli automobilisti privati, ma anche i corrieri e i lavoratori delle consegne, spesso presi di mira perché trasportano regolarmente oggetti di valore.
La dinamica del furto si sviluppa in pochissimi istanti:
I ladri posizionano una banconota da 50 euro falsa sotto il tergicristallo del parabrezza.
L’automobilista entra regolarmente nell’auto, appoggia i propri oggetti personali (come borsa, portafoglio o smartphone) all’interno dell’abitacolo e avvia il motore.
Solo a quel punto si accorge della banconota sul vetro. Spinto dal dubbio o dalla curiosità, il conducente scende dall’auto ancora accesa per prenderla e controllarne l’autenticità.
È in questo preciso momento di distrazione che i complici entrano in azione: si intrufolano rapidamente nell’abitacolo per rubare gli oggetti di valore lasciati sui sedili o, nei casi peggiori, salgono a bordo e fuggono direttamente con l’auto, approfittando del motore avviato e delle chiavi inserite nel quadro.
GLI ALTRI TRUCCHI DELLA DISTRAZIONE
I truffatori affinano continuamente le




