
Il portoghese conquista il primo set. Il n.2, tolta un po’ di ruggine per la lunga assenza, prende saldamente il comando del match e passa al terzo turno
Pellegrino Dell’Anno
3 settembre – 07:23 – MILANO
Ad un certo punto, i sorrisetti sereni si sono trasformati in rumorose incitazioni e momenti di grinta. In quel momento, nello stadio da tennis più grande del mondo, l’Arthur Ashe di New York, Jaime Faria ha capito di aver perso il suo secondo turno allo Us Open contro Carlos Alcaraz. Lo spagnolo batte il portoghese nel derby della penisola iberica per 4-6 6-0 6-3 6-2. L’inizio è spettacolare, con Faria che fa partita pari, costringendo un Alcaraz anche leggermente arrugginito agli straordinari, giocando benissimo da fondo campo, divertendo e divertendosi. Ma alla lunga un gioco così rischioso e a certi ritmi diventa impossibile da reggere contro il n.3 del mondo, seconda testa di serie. Che decide di salire in cattedra e, con un sonoro bagel nel secondo parziale, prende in mano le redini dell’incontro senza più lasciarle. Terzo turno dunque per Carlitos, che affronterà il cinese Yibing Wu, uscito vincente dal match




