
Dalle spese folli per le stelle alle vittorie ottenute con la piena sostenibilità finanziaria: la strategia di sviluppo del club campione d’Europa unisce i successi in campo alle vendite record
Alzare due Champions League di fila, e comunque vendere per 400 milioni di euro. Più di tutti in Europa. È la nuova formula vincente del Paris Saint Germain, passato nel giro di cinque anni da club spendaccione, ossessionato dalle star capricciose, a società rigorosamente fedele a una strategia di sviluppo sostenibile che l’ha fatta entrare nella storia. E alla triade allenatore-consigliere-presidente che lavora in armonia, senza cedere a rapporti di forza nocivi che in passato hanno costretto il Psg a sperperare denaro per fuoriclasse dall’alto impatto mediatico e commerciale, ma dal minore rendimento in campo.




