PRATICITÀ E CONVENIENZA IN PRIMO PIANO
La Polestar vuole spingere le vendite del suo modello di punta proponendo una carrozzeria che va incontro a chi cerca praticità. La nuova Polestar 4 SUV introduce modifiche mirate a migliorarne l’usabilità quotidiana rispetto alla sorella coupé da cui deriva. La novità principale è la coda più alta e squadrata, che abbandona la linea spiovente del tetto. Questa scelta consente di ritrovare un vero lunotto posteriore e di aumentare lo spazio per i bagagli.
TORNA IL VETRO DIETRO E C’È PIÙ SPAZIO
Se la Polestar 4 coupé aveva fatto discutere per l’assenza del vetro posteriore, la variante SUV corregge il tiro. Il lunotto viene finalmente ripristinato, rendendo la linea della vettura più convenzionale ma decisamente più rassicurante in manovra. Lo specchietto digitale interno rimane optional per migliorare la visibilità con passeggeri a bordo: l’obiettivo della telecamera è sotto lo spoiler, così il tergilunotto pulisce sia il vetro sia la lente.
Sul frontale si nota un design più pulito grazie al posizionamento dei sensori ADAS dietro il paraurti. I vantaggi veri si misurano nel bagagliaio: la coda squadrata offre 530 litri di capacità (30 litri in più rispetto alla coupé), superando la diretta concorrente BMW




