
Per la Borsa di New York l’azienda pugliese non garantisce gli standard di quotazione. Ma la società non si arrende e non esclude un ricorso
Sospesi dalla negoziazione dopo 33 anni con il rischio di non farvi più ritorno. I titoli del gruppo industriale Natuzzi di Santeramo in Colle, leader nella produzione dei divani in pelle, non possono più essere acquistati né venduti. Lo scorso 26 agosto, in modo particolare, la società ha ricevuto una comunicazione scritta della Borsa di New York in merito al blocco della movimentazione delle azioni avviando così il procedimento di delisting, ovvero l’eliminazione del titolo dal listino ufficiale.
Tale procedimento è la conseguenza del mancato rispetto da parte del gruppo Natuzzi dello standard di quotazione continua, che richiede alla società di mantenere una capitalizzazione di mercato globale media su un periodo di 30 giorni di negoziazione consecutivi di almeno 15 milioni di dollari.
«La società – è scritto in una comunicazione – sta esaminando attentamente la decisione del Nyse e sta valutando tutte le opzioni disponibili, incluso il diritto di impugnare la decisione in conformità con le procedure del Nyse applicabili. Si intende adottare tutte le misure appropriate per tutelare gli interessi dei propri azionisti e preservare




