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Teroldego e guancetta di maialino: quando il vino entra anche nel piatto

Il Trentino è terra di grandi vini bianchi e superbe bollicine ma anche di incantevoli varietà di uve a bacca rossa che, forti delle caratteristiche climatiche e territoriali della regione, esprimono vini di pregiatissima eleganza e raffinatezza.

L'uva di Teroldego L’uva di Teroldego

In Trentino il capostipite delle varietà a bacca rossa è l’uva Teroldego, un vitigno storico già noto come l’oro del Tirolo (Tiroler Gold, da cui prende il nome), discendente del pregiatissimo Pinot Nero.

PubblicitàTeroldego, il vitigno simbolo della Piana Rotaliana

Da sempre il Teroldego è legato alla Piana Rotaliana, un’area pianeggiante a nord della città di Trento ove fonda le sue origini la storica Cooperativa di Mezzacorona che dal 1904 forma vini in alto regime di qualità e sostenibilità ambientale. Da un’accurata e minuziosa selezione dei migliori vigneti di Teroldego presenti nei 470 ettari della Piana, la cantina Mezzacorona dà vita alla sua espressione più rappresentativa di questo antico e celebre vitigno: il Castel Firmian Teroldego Rotaliano Doc Superiore Riserva.

La Cantina di Castel Firmian La Cantina di Mezzacorona

Castel Firmian Teroldego Rotaliano, oltre 18 mesi in barrique

Un vino sontuoso

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