
di Andrea Dalla Serra
Tra il 2016 e il 2026, in Trentino-Alto Adige, i depositi delle famiglie nella regione sono aumentati del 43,2%: è la crescita più elevata in Italia
Con 25.112 euro per residente la provincia di Trento si piazza al settimo posto nella classifica dei risparmi lasciati sui conti correnti. Bolzano, invece, si aggiudica il primato con quasi 30.400 euro per abitante. I dati emergono dallo studio di Adusbef, l’Associazione difesa utenti servizi bancari, sulla base dei dati della Banca d’Italia. Nel complesso, al 31 maggio 2026, sui conti correnti delle famiglie italiane erano depositati circa 1.163 miliardi di euro. Dieci anni prima erano 906 miliardi: l’incremento nominale è stato quindi del 28,3%, pari a circa 257 miliardi. Considerando però l’inflazione registrata nello stesso periodo, pari al 23,6%, la crescita reale dei depositi si riduce al 4,7%.
Bolzano in cima alla classifica
Bolzano, coi suoi 30.400 euro per residente (complessivamente 16,5 miliardi), precede Milano, ferma a circa 27.900 euro, Piacenza con 26.800 e Sondrio con 26 mila. All’estremo opposto della graduatoria c’è Crotone, con 9.679 euro per abitante. E il Trentino-Alto Adige non si distingue soltanto per il livello raggiunto. Tra il 2016 e il 2026,



