di Fabio Savelli
Da Roma a Berlino, da Parigi a Londra: quanto pesa il trasporto pubblico sulle famiglie? Madrid porta l’abbonamento giovani a 10 euro, la Germania punta sul ticket nazionale. E in Italia le agevolazioni restano frammentate
La sfida non è soltanto abbassare il prezzo del biglietto. È capire quanto una famiglia debba spendere ogni mese per consentire a un ragazzo di andare a scuola o all’università. È su questo terreno che si misura la proposta allo studio del ministero dei Trasporti per ridurre il costo di biglietti e abbonamenti del trasporto pubblico locale destinati agli studenti. L’obiettivo dichiarato dal ministro Matteo Salvini è duplice: sostenere concretamente ragazzi e famiglie e incentivare l’utilizzo dei mezzi pubblici. Il confronto con le principali città europee mostra però che non esiste un unico modello. L’Europa sta sperimentando soluzioni molto diverse: dagli sconti fortissimi per i giovani alla tariffa nazionale unica, fino alla gratuità completa.
Quanto costa in Italia
In Italia il costo della singola corsa resta relativamente contenuto in diverse grandi città. A Roma il biglietto ordinario costa 1,50 euro e consente di viaggiare per 100 minuti; a Napoli il ticket da 1,50 euro ha una validità di 90




