
Una battaglia a colpi di avvocati e comunicati l’ultimo episodio: tra i figli del mitico proprietario gialloviola Jerry Buss non corre buon sangue…
18 agosto – 12:55 – LONDRA
La guerra dei Buss, come sempre, ruota attorno a una cosa sola: i Los Angeles Lakers. Nella serata di ieri il trust di famiglia ha annunciato di essere pronto a vendere le quote che gli rimangono dei Lakers, il 17,8%, a Josh Kushner e Bob Iger, i due investitori che hanno appena rilevato il pacchetto di maggioranza di una delle squadre più iconiche dello sport mondiale da Mark Walter per una valutazione complessiva di 12,5 miliardi di dollari. L’uscita di scena della famiglia era stata annunciata da un comunicato e a Los Angeles si respirava un’aria nostalgica, visto che i Buss sono sinonimo dei Lakers dal 1979 e li hanno resi iconici. Poi è arrivato il comunicato di Jeanie, ancora ufficialmente la rappresentante dei Lakers all’assemblea dei proprietari Nba, a rendere questa uscita di scena una vera guerra. I fratelli non avevano nessun diritto di vendere e la battaglia legale è appena cominciata. Non è un caso che la storia




