Home / Economia / Manovra, dalla Ue 14,4 miliardi di flessibilità sull’energia: le condizioni per fare più deficit

Manovra, dalla Ue 14,4 miliardi di flessibilità sull’energia: le condizioni per fare più deficit

di Enrico Marro

Bruxelles fissa i paletti: sì a rinnovabili, reti, efficienza e aiuti mirati in bolletta, no a bonus generalizzati e sconti sui combustibili fossili

Bruxelles da una parte e Roma dall’altra hanno avviato i passaggi necessari per la procedura che renderà disponibile la flessibilità di bilancio sull’energia, preziosa per il governo italiano alle prese con la caccia alle risorse per l’ultima manovra della legislatura, la legge di Bilancio per il 2027. La flessibilità sull’energia vale 14,4 miliardi di euro in un biennio che l’Italia spenderà nell’ambito della deroga alla clausola nazionale che autorizza l’aumento delle spese per la difesa, senza che queste vengano conteggiate ai fini della regola del deficit non superiore al 3% del Pil. E lo farà nel rispetto dei paletti fissati dalla stessa Unione europea, che vuole interventi strutturali, mirati e indirizzati allo sviluppo delle fonti rinnovabili, escludendo bonus generalizzati e agevolazioni sulle fonti fossili, tipo il taglio delle accise.

Come ripartire i 14,4 miliardi

Il 17 agosto la Commissione europea ha adottato la nota con le indicazioni agli Stati membri su come potrà essere usata la deroga al Patto di stabilità per gli interventi sull’energia. E il governo italiano ha predisposto la

Continua a leggere questo articolo qui

Tagged: