
Hamas prepara il ritorno alle urne senza offrire garanzie sul disarmo. In gioco non c’è soltanto il futuro politico palestinese, ma anche il controllo della Striscia e dei miliardi destinati alla sua ricostruzione.
Hamas non ha alcuna intenzione di uscire di scena. Mentre continua a non offrire garanzie concrete sul proprio disarmo, l’organizzazione prepara infatti il ritorno nella competizione elettorale palestinese. L’obiettivo appare più ampio della semplice sopravvivenza politica: conservare un ruolo decisivo nella Striscia di Gaza e condizionare la gestione degli ingenti finanziamenti internazionali attesi per la ricostruzione. Hussam Badran, esponente di primo piano dell’ufficio politico di Hamas, ha annunciato ad Al-Aqsa TV che il movimento intende partecipare alle prossime elezioni legislative dell’Autorità Nazionale Palestinese. La strategia dichiarata consiste nel presentarsi all’interno di una coalizione quanto più estesa possibile, cercando l’intesa con altre fazioni palestinesi. Secondo Badran, l’accesso alla competizione non dovrebbe essere subordinato all’accettazione di particolari condizioni politiche o di un programma condiviso. Una posizione che permetterebbe ad Hamas di concorrere senza rinunciare preventivamente alle proprie strutture armate, senza riconoscere necessariamente gli accordi sottoscritti dall’ANP e senza chiarire quale futuro immagini per il proprio apparato militare. Il dirigente ha sostenuto che la Commissione elettorale centrale e gli




