
di Serena Palumbo
Le segnalazioni di delfini lungo le coste italiane si moltiplicano e le immagini corrono sui social. L’ultimo avvistamento è stato a Venezia, dove un delfino si è fatto vedere nel Canal Grande
Nuotano a pochi metri dalla spiaggia, tra bagnanti e barche. Si spingono nei porti, dove fino a qualche tempo fa era insolito incontrarli. L’ultimo avvistamento è stato a Venezia, dove il delfino soprannominato Mimmo è tornato a farsi vedere nella laguna, vicino al Canal Grande, tra gondole e vaporetti. Ma non è l’unico. Anzi. Le segnalazioni lungo le coste italiane si moltiplicano e le immagini corrono sui social. La domanda, allora, è inevitabile: perché i delfini sono sempre più vicini alla terraferma?
Gli episodi dell’estate 2026 sono numerosi. A giugno, tra Rimini e Cattolica, sono stati osservati almeno venti tursiopi, una delle specie di delfini più comuni, tra cui diversi cuccioli. In Sicilia gli avvistamenti hanno riguardato più tratti della costa e alcune isole, come Lampedusa. In Sardegna un gruppo di delfini è stato ripreso a poca distanza dalla riva. Per quanto sorprenda, però, la vicinanza alla terraferma non è necessariamente anomala. «Dipende dalla specie», spiega Maddalena Jahoda, biologa e ricercatrice dell’Istituto




