
Nell’enclave spagnola in Nord Africa la festività trascorre in un clima di forte preoccupazione, mentre resta alta l’attenzione alla frontiera con il Marocco dopo gli eventi del 30 e 31 luglio
Ceuta si presenta quasi irriconoscibile nel giorno di Ferragosto: sulle spiagge, abitualmente molto frequentate in questo periodo dell’anno, si registra una presenza nettamente inferiore rispetto alla scorsa estate. Tra gli abitanti prevalgono paura, sensazione di abbandono e insicurezza, a circa due settimane dal massiccio ingresso di migranti avvenuto tra il 30 e il 31 luglio. La tensione resta elevata anche per i nuovi appelli circolati sui social per raggiungere l’enclave il 15 agosto, circostanza che ha portato Spagna e Marocco a rafforzare i controlli lungo la frontiera. Oggi le autorità marocchine hanno inoltre fermato nuovi gruppi diretti verso Ceuta prima che raggiungessero il confine.
16 agosto 2026
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