di Redazione Online
Si scava tra le macerie in cerca di sopravvissuti al terremoto di magnitudo 7.7 che ha colpito l’Indonesia nella notte tra il 14 e il 15 agosto. Il ministero degli Esteri italiano: «Circa 700 italiani sull’isola di Flores, i voli dall’area sono per ora regolari»
Continuano, in Indonesia, le operazioni di soccorso dopo il terremoto di magnitudo 7.7 che ha scosso la zona orientale del Paese, causando la morte di almeno 53 persone e ferendone almeno 130.
Il sisma di sabato 15 agosto è stato il più letale per la nazione del sud-est asiatico da quando, nel 2022, un terremoto uccise centinaia di persone a West Java. Vasto arcipelago di 290 milioni di persone, l’Indonesia si trova a cavallo della «Cintura di Fuoco del Pacifico», una zona sismicamente attiva in cui le placche tettoniche si scontrano, innescando frequenti terremoti ed eruzioni vulcaniche.
Il ministero degli Esteri italiano, attraverso l’Ambasciata d’Italia a Giacarta e l’Unità di Crisi, continua a fornire informazioni ai connazionali presenti nelle aree interessate dal sisma. Nel Paese risultano oltre 2.000 cittadini italiani iscritti all’Aire e circa 6.000 connazionali non residenti registrati su «Dove siamo nel mondo».
I principali aeroporti




