di Lorenzo Cremonesi
Passato Cape Bathurst, dove il Mare di Beaufort s’immette nel Golfo di Amundsen, in modo graduale i lastroni di banchisa si fanno meno densi, diventano radi, il radar li segnala ancora ogni tanto, ma infine spariscono
CAMBRIDGE BAY (CANADA SETTENTRIONALE) – La novità di questi mari freddi e verdi, con le nuvole basse e i banchi di nebbie fitte che arrivano a muraglioni grigi veloci come poi si dissolvono al minimo mutamento delle temperature, è l’assenza di ghiaccio. Passato Cape Bathurst, dove il Mare di Beaufort s’immette nel Golfo di Amundsen, in modo graduale i lastroni di banchisa si fanno meno densi, diventano radi, il radar li segnala ancora ogni tanto, ma infine spariscono del tutto. L’incubo di restare stritolati dal ghiaccio, o che eliche e timoni rimangano danneggiati da uno scontro improvviso con i lastroni infidi che stanno a pelo dell’acqua, progressivamente si dissolve. Negli ultimi anni alcune barche sono state seriamente danneggiate da incidenti e anche soltanto un guasto ai timoni da queste parti diventa un dramma che mette a repentaglio l’imbarcazione e l’equipaggio.




