Dopo aver introdotto l’importanza dell’etichetta alimentare come bussola per orientarsi tra informazioni obbligatorie e scelte quotidiane, prosegue la nostra rubrica in 12 uscite a del percorso in 100 domande e risposte, compiamo un passo fondamentale: andare oltre l’informazione stampata sulla confezione per capire come questa interagisce con il nostro organismo. Se l’etichetta descrive l’alimento secondo parametri medi, la scienza ci dimostra che non esistono due corpi uguali. Entriamo così nel cuore della nutrigenetica e della nutrigenomica, per scoprire i limiti della “dieta universale” e l’importanza di una consapevolezza nutrizionale davvero su misura.
Nutrigenetica e nutrigenomica studiano il dialogo invisibile tra il nostro patrimonio genetico e ciò che mangiamo Nutrigenetica, nutrigenomica e fine della dieta universale
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Oltre il consumatore medio
Per lungo tempo l’alimentazione è stata pensata come un insieme di regole valide per tutti. Porzioni consigliate, fabbisogni medi, piramidi alimentari e diete standardizzate hanno costruito l’idea di un corpo universale, astratto, al quale rivolgere raccomandazioni semplici e generalizzabili. Questa impostazione ha avuto una funzione storica importante: ha contribuito a migliorare la sicurezza alimentare, a prevenire carenze nutrizionali diffuse e a orientare




