
di Aldo Grasso
La7 Cinema sta riproponendo la serie cult: ha anticipato molti fenomeni
La 7 Cinema sta riproponendo la famosa serie “Charlie’s Angels”: l’esordio americano risale al 1976, quello italiano al 1979 su emittenti locali. La serie di Aaron Spelling e Leonard Goldberg mise insieme Farrah Fawcett, Kate Jackson e Jaclyn Smith, nei panni di Jill, Sabrina e Kelly, tre investigatrici della Charles Townsend Investigations, assistite da Bosley e guidate telefonicamente dall’invisibile Charlie.
Rivederle oggi produce un effetto curioso: sembra tutto ingenuo, eppure dentro quella confezione così glamour c’è una piccola rivoluzione nell’ambito della cultura pop. Le tre ragazze sono protagoniste, lavorano, indagano, combattono, guidano automobili e prendono decisioni. Ma la loro emancipazione è accuratamente sterilizzata da ogni conflitto: la femminilità non è mai davvero minacciosa, la sessualità resta fuori campo. Sono donne autonome, purché continuino a essere soprattutto belle.
Rispetto alle produzioni moderne spesso complesse o dai toni cupi, le serie
americane di quella stagione fiorente offrono narrazioni autoconclusive,
leggerezza e ritmi rassicuranti, ideali per la fascia preserale o access
prime-time.Oltre alla trama poliziesca, la serie è un vero e proprio archivio
visivo su mode, acconciature, estetica e linguaggi degli anni Settanta. Ma




