Il campione spagnolo ha dovuto fare i conti con un limite che non può più essere nascosto. Il Gp del 30 agosto ad Aragon diventa già uno spartiacque
Collaboratore
13 agosto – 14:51 – MILANO
Soffrire, stringere i denti, resistere. L’epica c’è. Ma fino a quando Marc Marquez riuscirà a lottare contro i suoi dolori? Per ora il pilota della Ducati ha solo messo lo sguardo in modalità confessione: “La gomma era ok, io…”. Non servono rulli di tamburi per capire, come ha detto lui, che “il fisico non era a posto, ho rischiato di cadere, non avevo il controllo del braccio destro”. L’amara Silverstone per Marquez diventa motivo di analisi. E confessione. Lo ha fatto nel nuovo episodio di “Inside Ducati Lenovo Team”. La gomma, ha detto ancora Marquez, “andava meglio. Ma fisicamente non c’ero. Provavo a controllare, ma rispetto alle prove perdevo l’anteriore nelle curve 1 e 9 e non mi è piaciuto”. Il pilota di punta della Ducati, il più importante a livello mondiale, che sta cercando di inseguire per recuperare punti in campionato, è improvvisamente diventato un rebus. Prima della




