
di Redazione Online
Il vicepremier e il leader M5S a Sant’Anna di Stazzema. Il messaggio social di Schlein: «La memoria è un dovere». E La Russa: «Ferita indelebile nella nostra storia»
Il messaggio del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, sulla «volontà di dominio che si riaffaccia» in un mondo su cui si stagliano «ombre di guerre anche inedite», arriva fino a Sant’Anna di Stazzema. Dove si trovano, nella mattinata di mercoledì 12 agosto – in occasione dell’anniversario dell’eccidio nazista, in cui vennero uccise 560 persone, in gran parte donne, anziani e bambini – il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani e il leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte.
Con Tajani, per la prima volta, un esponente di governo di centrodestra partecipa alla commemorazione. Il leader di Forza Italia ha sottolineato il ruolo di «complicità» dei fascisti italiani nella strage attuata dai nazisti.
Prima di Tajani c’è stata l’orazione del leader Cinque Stelle, Giuseppe Conte, che, al suo arrivo, è stato accolto con entusiasmo e si è fermato a lungo con i familiari delle vittime e le tante persone che, come ogni anno, assistono alla cerimonia. Conte ha camminato per le strade del paesino, con vari scambi




