
Primo europeo a vincere il titolo olimpico sulla distanza. I Giochi di Roma lo fecero diventare un personaggio che andò ben oltre l’atletica. La liason con Wilma Rudolph
Se ne è andato anche Livio Berruti, all’età di 87 anni. Berruti, nato a Torino il 19 maggio del 1939, ci ha lasciati oggi in una clinica torinese, dopo una breve malattia. La sua figura resterà per sempre legata alla medaglia d’oro conquistata all’Olimpiade di Roma 1960, sui 200 metri. Vinse con il tempo di 20”5, già fatto registrare nelle semifinali, eguagliando il record mondiale della specialità. Ai Giochi del 1964 e del 1968 non conquistò medaglie. Berruti resterà per sempre un simbolo della rinascita dell’Italia. La sua vittoria è una delle immagini del miracolo economico italiano, alla stregua di Domenico Modugno vincitore del Festival di Sanremo nel 1958 con “Volare”. A Roma 1960, Berruti fece notizia anche per il suo flirt con Wilma Rudolph, la sprinter americana che sulla pista dell’Olimpico vinse tre ori (100, 200 e 4×100). La Rudolph morì nel 1994 a soli 54 anni.




