
Le conseguenze della crisi idrica: nella Lomellina, storica zona agricola del pavese, si devono fare i conti con lo stress idrico. In molti hanno deciso di abbandonare i loro campi
Senza acqua e vessata dal caldo estremo la Lomellina, storica zona agricola del pavese, deve fare i conti con lo stress idrico che ha colpito il territorio. «Questo è il mio campo di mais che ho dovuto abbandonare, le piante stanno morendo», spiega Gianluigi Tacchini, proprietario dell’omonima azienda agricola. Non è l’unico agricoltore della zona che, con turnazioni per l’acqua insufficienti a mantenere le piante in salute, ha deciso di abbandonare i raccolti ormai compromessi per convogliare le poche risorse idriche verso le colture che hanno maggiore probabilità di salvarsi. Servizio di Giampiero De Luca (Agtw)
09 agosto 2026
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