Così il presidente del Senato Ignazio la Russa sulla polemica scoppiata a Bois du Cazier durante la cerimonia dell’anniversario della strage di Marcinelle. «Non dico nulla perché non voglio sporcare questa commemorazione con atti che considero di squallida propaganda, voglio invece ricordare il valore di questa cerimonia che onora tutti i caduti sul lavoro italiani e stranieri, coloro che nel dopoguerra vennero mandati in cambio di carbone a lavorare in condizioni di cui oggi ci si vergognerebbe sicuramente e che persero la vita lasciando mogli, figli, genitori, lontani dalla loro terra. La storia di Marcinelle per molti è stata conosciuta dal 2001 grazie a Mirko Tremaglia che ci incitò a riconoscere la data dell’8 agosto per ricordare le vittime sul lavoro italiane nel mondo ma la mia comunità l’ha sempre celebrata. C’è chi a quella cerimonia per troppi anni aveva voltato le spalle e qualcuno continua ancora a farlo».
08 agosto 2026
© RIPRODUZIONE RISERVATA




