
La Uiltucs proclama lo sciopero in tutti i punti vendita dopo il licenziamento di un proprio delegato. È il primo duro scontro con MiTo Retail, la società subentrata dopo l’acquisizione della catena da parte di Unes
Borello si ferma ancora. Dopo la vendita a Unes e il passaggio dei punti vendita a MiTo Retail, arriva il primo duro scontro con i sindacati: la Uiltucs denuncia il licenziamento di un proprio delegato e proclama lo sciopero in tutti i negozi. Serrande giù quindi da parte del sindacato, che parla di una decisione che colpisce la rappresentanza dei lavoratori e denuncia criticità sull’organizzazione del lavoro e sugli organici, chiedendo il reintegro immediato del lavoratore.
«Il licenziamento di un rappresentante dei lavoratori apre una frattura nelle relazioni sindacali e rischia di compromettere il confronto con l’azienda – afferma Luigi Gambale, della Uiltucs Piemonte -. Ci aspettiamo un passo indietro e la riapertura di un dialogo che tenga conto delle difficoltà quotidiane vissute dal personale nei punti vendita».
La mobilitazione arriva a poco più di due mesi dal passaggio della catena Borello a MiTo Retail, la società nata dall’acquisizione da parte di Unes, la quale aveva già aperto un confronto tra azienda




