
di Aldo Grasso
Nel reportage sulle forze armate Usa di Rai3 si svelano le crepe morali che attraversano l’esercito americano
Prima ancora che un reportage sulle forze armate Usa, Dentro l’uniforme racconta una guerra dentro la guerra: quella che si combatte nella coscienza di chi indossa una divisa. È il pregio maggiore del lavoro di Luigi Montebello, con la collaborazione di Tommaso Javidi, per Il Fattore Umano, una serie ideata da Raffaella Pusceddu e Luigi Montebello per Rai3: spostare lo sguardo dal fronte alle crepe morali che attraversano l’esercito americano, oggi trasformato in uno dei campi di battaglia della polarizzazione politica.
La domanda che attraversa il documentario — «A chi appartiene la coscienza di un soldato?» — non è una formula retorica. Diventa il filo che unisce le testimonianze di militari in servizio, obiettori, veterani, cappellani e soldati transgender travolti dall’Executive Order 14183, con cui l’amministrazione Trump ha ripristinato il divieto di servizio per le persone transgender. L’uniforme, da simbolo di appartenenza, si trasforma così in un dispositivo di esclusione: chi per anni ha servito il proprio Paese scopre improvvisamente di non essere più considerato degno di farlo.
Il documentario mostra come questa offensiva culturale trovi un




