
di Luca Goffi
Balzo in avanti di Benzoni (Azione) che in due anni recupera 200 posizioni
Il tempo scorre. Tra un anno, forse meno, ci si troverà nel cuore della campagna elettorale. Sono passati tre anni e nove mesi dall’inizio della legislatura e, anche per i parlamentari bresciani, è arrivato il momento dei bilanci.
La piattaforma Openpolis archivia l’attività di tutti gli onorevoli, in questo modo anche gli eletti della nostra provincia possono misurarsi con il lavoro degli altri colleghi. C’è un fattore, l’indice di forza, che ha l’ambizione definire la rilevanza di deputati e senatori, un elemento utile anche stilare una graduatoria. Va specificato che, questo valore è prodotto «attraverso un sistema di ponderazione di istituzioni, organi e ruoli», si apprende dal sito. Quindi l’indice di forza di Openpolis è da considerarsi come una generica indicazione, non esaustiva nel sintetizzare l’intera attività compiuta da ogni eletto nei primi 45 mesi di lavoro.
Tra la pattuglia di eletti bresciani, coloro che hanno maggior peso politico, sono i senatori. Gianpietro Maffoni (FdI) è 37esimo — perde soltanto una posizione rispetto a due anni fa — e Alfredo Bazoli vicepresidente al Senato del gruppo Partito democratico è




