
36 anni in due, la coppia azzurra ha superato l’Ucraina del fuoriclasse Sereda e Hrytsenko nel sincro dalla piattaforma: l’oro è andato ai russi Shleikher e Ternovoi
Arcobelli Sergio
4 agosto 2026 (modifica alle 21:36) – MILANO
L’exploit dei ragazzini terribili. Raffaele Pelligra e Simone Conte conquistano una favolosa medaglia d’argento nel sincro dalla piattaforma. L’Italia dei tuffi applaude ora anche l’impresa di Simone e Raffaele (già d’oro con il team event), capaci di battere l’Ucraina del fuoriclasse Sereda (uno che vinceva ori a 13 anni) e Hrytsenko, terzi in 406.05 punti. La coppia azzurra si esalta di esecuzione in esecuzione sino al quadruplo e mezzo avanti decisivo da 81.30 per un totale di 416.46. I russi Nikita Shleikher e Ruslan Ternovoi sono d’oro con 443.82 punti. Un solo precedente azzurro al maschile nella specialità: l’argento agli Europei preolimpici di Belgrado 2024 con Francesco Casalino e Julian Verzotto, e due precedenti femminili con Brenda Spaziani-Valentina Marocchi nel 2004 a Madrid e Tania Cagnotto-Noemi Batki a Eindhoven 2008 prima di Pechino, dove poi la bolzanina disse addio alla piattaforma. “Ce l’abbiamo messa tutta e non ci siamo mai




