
Quattro tempi da 30’, De Rossi dà spazio a tutti ma il bilancio è da brividi. Sabato si replica col Depor
Che botta: dieci gol (a uno) incassati dal Bournemouth, nel secondo e ultimo test del Genoa in Inghilterra. Una botta pesante anche se con attenuanti, in quella che è stata la prima sconfitta stagionale dei rossoblù, destinata a fare rumore per il passivo pesantissimo. Al Genoa, però, dicono: contestualizziamo. Perché il risultato è in buona parte figlio pure della scelta condivisa fra le due società di far disputare nel centro sportivo del club inglese quattro tempi da un’ora ciascuno per far ruotare tutti gli effettivi. E se dopo la prima ora di gioco un Grifone semi titolare ne aveva incassati quattro, due dei quali su rigore (a segno solo Ellertsson per il Grifone, servito da Colombo), nella seconda ora di gioco un Genoa in gran parte formato da Primavera (Havel ha dovuto dare forfait in attacco, sostituito dal giovane Zulevic), è stato travolto dagli inglesi, sesti in Premier l’anno scorso e pronti all’Europa League.
esame severo—
La domanda (senza risposta) riguarda semmai l’opportunità di scegliere dopo tre settimane di lavoro un avversario molto più avanti nella preparazione e con




