di Leonard Berberi
La proposta di «direttiva di aeronavigabilità» dopo che alcuni sedili passeggeri non erano stati correttamente fissati. Se adottata, la misura riguarderà anche l’Europa
La Federal aviation administration — l’ente federale Usa dell’aviazione — ha annunciato lunedì una proposta di «direttiva di aeronavigabilità» che riguarda centinaia di Boeing 737 Max, dopo aver ricevuto segnalazioni relative a sedili passeggeri non correttamente fissati alle guide di ancoraggio a bordo. Il provvedimento, se approvato, interesserà 453 velivoli immatricolati negli Usa (tra le varianti Max 8, Max 9 e la versione ad alta densità Max 8200).
Ma a questi si aggiungeranno anche quelli in uso nel resto del mondo come i Boeing 737 Max 8200 di Ryanair. La Faa ha giurisdizione solo sui vettori statunitensi, ma le autorità aeronautiche straniere tendono a seguire le direttive dell’ente americano quando applicabili alle proprie flotte. Secondo i dati forniti al Corriere dalla piattaforma specializzata Cirium ad oggi sono in servizio 2.335 Boeing 737 Max per i voli di linea, esclusi i jet privati: di questi 514 sono registrati in Europa.
Ma cosa succede? Alcuni gruppi sedile ancorati ai binari di scorrimento non sarebbero stati installati correttamente: in particolare, i




