
L’argentino è un leader, sia nel club che in nazionale: potrebbe giocare al centro della difesa con Bastoni sulla sinistra e Akanji dirottato a destra
Se l’Inter decidesse di fare l’investimento corposo del suo mercato estivo sul Cuti Romero, che giocatore si assicurerebbe per la difesa? Di sicuro un elemento che garantirebbe sempre un approccio propositivo in fase di costruzione e aggressivo difensivamente parlando. Fisico, è un tipo roccioso, e dopo gli ultimi anni in Inghilterra la stampa inglese ha ribadito quanto garantisca uno stile di gioco “senza compromessi” grazie a quella sua “riconoscibile e spavalda sicurezza di sé”. Si prende i suoi rischi e non si spaventa se gli si chiede di farsi leader. Coraggioso quando deve mantenere il possesso e salire infilando centrocampo e difesa avversaria. Il che non dispiacerebbe affatto a un Cristian Chivu che vuole una linea di difesa alta e un gioco sempre più verticale. Romero gioca come è, con gli stessi pregi di un carattere forte ma a volte anche troppo risoluto.
NELL’INTER—
Provando a collocarlo nella linea a tre dell’Inter, agirebbe al centro, con Alessandro Bastoni sulla sinistra e Manuel Akanji dirottato a destra. Una soluzione che “sacrificherebbe” Yann Bisseck ma che




