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“La Ranger Rover elettrica è fedele al suo Dna”

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Cinque anni. Tanto è durata la “gestazione” della Range Rover elettrica che sbarcherà nelle concessionarie italiane entro la fine del 2026. La prima auto a “pile” della casa inglese promette doti di guida paragonabili a quelle dell’ibrida leggera con il V8 benzina. “Vista la direzione intrapresa dall’industria automobilistica, sapevano che prima o poi un’auto elettrica di grosse dimensioni la Land Rover avrebbe dovuto farla”, spiega in un’intervista esclusiva Lynfel Owen (nella foto qui sotto), responsabile dello sviluppo della Range Rover e della Range Rover Sport.

Una laurea in ingegneria meccanica all’Università di Nottingham e una passione per le auto d’epoca e il fuoristrada che lo accompagna tanto nel lavoro quanto nella vita, Owen è entrato alla Land Rover nel 2001, ma le 4×4 della casa di Gaydon le ha nel cuore sin da ragazzino. Questione di imprinting: “Sono cresciuto in una fattoria nelle campagne del Galles del nord e la mia prima auto è stata una Land Rover Series II”.

Oggi però l’azienda è cambiata molto. Le fuoristrada “dure e pure” sono sparite ormai da un pezzo e il focus è più che mai orientato al lusso.

“È vero, ma è anche vero che le Land Rover sono sempre state

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