L’isola della farfalla, la chiamano, per via della sua forma particolare, l’isola amata dai venti, direi io… Astypalea presenta, infatti, la caratteristica di mantenere calme le acque delle sue spiagge e di non essere disturbata dai venti del nord. Immutata nel tempo e, soprattutto, lontana dal turismo di massa, riesce a conservare ciò che altre isole hanno «perso» per sempre: un’autentica opportunità di fuga!
Una miscela di Dodecaneso e Cicladi
Trovandosi sull’isola più occidentale del Dodecaneso si godono immagini di paesaggi cicladici, e non c’è motivo di stupirsi: Astypalea (o Astypalia o Astropalia o Ichthoesa) unisce le bellezze di entrambi gli arcipelaghi, assumendo un carattere peculiare. La prima cosa che si vede arrivando sull’isola è la pittoresca e candida Chora. Bastano poche ore per capire che i contrasti la dominano. Il famosissimo castello veneziano dei Querini, risalente al XV secolo, riporta in primo piano il passato glorioso e invita a scoprirlo. È meglio visitarlo nel pomeriggio, quando il sole è già tramontato, e lasciarsi trasportare completamente in un viaggio nel passato. Le caratteristiche Xokastra – le case bianchissime aggrovigliate tra loro – danno il benvenuto ai piedi del Castello e introducono all’architettura locale, che ricorda molto quella delle Cicladi.




